Packaging SkipWater Skipper Zuegg gusto fragola e fiori di ibisco — effetto trompe-l'œil sleeve trasparente | Design Collective

FRESCHEZZA
ALLA FRUTTA

Packaging Design, POP, Video

Packaging design e visual identity per SkipWater: il salto di Skipper Zuegg dal mondo dei succhi a quello delle bevande dissetanti a base di frutta e botanicals.

Skipper Zuegg ci ha coinvolti per lanciare SkipWater, la nuova bevanda dissetante a base di frutta e botanicals: leggera, limpida, pensata per chi cerca un’alternativa al succo.

Per Zuegg significava entrare in una categoria nuova — quella delle acque aromatizzate — portando in dote oltre 130 anni di storia nella trasformazione della frutta, cinque generazioni di una famiglia di frutticoltori e l’eredità di Skipper, uno dei marchi succhi più riconoscibili dello scaffale italiano dal 1988. Il pack doveva tenere insieme due cose apparentemente opposte: la familiarità di un brand storico e la freschezza di un prodotto nuovo.

Gamma SkipWater Skipper Zuegg tre referenze — sistema visivo packaging design beverage | Design Collective

Studiando lo scaffale delle acque aromatizzate, abbiamo trovato una geografia chiara: i protagonisti sono brand nati come acque minerali, che alla frutta arrivano dopo, in chiave secondaria. Zuegg arriva esattamente dall’altra parte. Una traiettoria che parte dai frutteti alto-atesini, attraversa le confetture del 1923, i primi succhi del 1954 e l’icona Skipper del 1988, fino ad arrivare oggi a SkipWater senza interruzioni di filiera. Era questa la vera leva competitiva da far emergere: non un’acqua con un’aroma aggiunto, ma una bevanda che parla la lingua della frutta vera, perché viene da chi quella lingua la padroneggia da generazioni.
Da qui il concept della frutta in galleggiamento. Sulla sleeve trasparente del pack, agrumi, fragole, mele, foglie di menta e fiori di ibisco non sono illustrati: sembrano fluttuare nella bevanda, in un effetto trompe-l’œil che fonde il visual con il liquido. La frutta non è grafica decorativa applicata al pack — è la firma di expertise Zuegg che diventa segno. Lo scaffale racconta acque aromatizzate; il pack di SkipWater racconta frutta dentro l’acqua.

La sleeve trasparente è la scelta tecnica che rende possibile tutto il resto. Lascia vedere la bevanda — limpida e dai toni delicati — e fa lavorare la frutta come elemento sospeso, non come blocco grafico. Il logotipo Skipper, finora identificato con il contenitore-etichetta del tetrapak storico e dei formati PET classici, è stato ripensato per questo nuovo linguaggio: liberato dalla cornice, si distribuisce lungo la bottiglia in modo dinamico, con un’inclinazione che dialoga con il movimento del liquido. Continuità di marca riconoscibile al primo sguardo, ma un registro visivo completamente nuovo per Skipper.
L’architettura di gamma copre tre territori cromatici, ciascuno generato dalla bevanda stessa attraverso la sleeve trasparente: tono caldo per agrumi e menta, rosato per fragola e fiori di ibisco, verde tenue per mela. Ogni variante ha la propria identità, ma il sistema — sleeve trasparente, frutta in galleggiamento, logotipo distribuito — resta costante e riconoscibile a colpo d’occhio.

Bottiglia SkipWater Skipper Zuegg agrumi e menta in lifestyle shot — packaging design bevanda dissetante | Design Collective
Packaging SkipWater Skipper Zuegg gusto mela — sleeve trasparente bevanda dissetante a base di frutta | Design Collective

Una piattaforma pensata per crescere: nuovi gusti e nuove referenze possono entrare nel sistema senza riprogettarne la grammatica. Da quest’estate SkipWater è in distribuzione anche in Autogrill — canale strategico per una bevanda pensata per il consumo in movimento, che dialoga naturalmente con i momenti di sete e i contesti di viaggio.

Direzione artistica: Design Collettive
Shooting fotografico: Pesce Giallo di Luisa Valieri
Realizzazione 3d, video e montaggio: Luca Cantù